Tuesday, May 21, 2013

Sua Maestà del Regno di Shoegasm (ITA)



Scarpe di ispirazione fetish con manette alle caviglie e chiavi per aprirle... Sono il Modello Desire proposto da Jimmy Choo per la prossima collezione AI 2013. "Wow!" ho pensato "JIMMY CHOO e' davvero Sua Maestà del Regno di Shoegasm!" (ndr. shoegasm e' il termine coniato dalla mitica Carrie di Sex and The City per definire il piacere intenso nel comprare/indossare o solo vedere un fantastico paio di scarpe_ almeno per Carrie e tutte le altre shoe addict come me..._)

Puro shoegasm, dicevo... sì, non ci sono dubbi, sono scarpe per una donna che ama giocare con la seduzione ed il potere. Non è un caso: Sandra Choi, il nuovo direttore creativo di Jimmy Choo, ha, infatti, dichiarato di aver sviluppato la collezione AI 2013, a cui questo modello appartiene, ispirandosi alla fotografia di Helmut Newton. Nelle foto di Newton la donna e' ritratta con una forte carica erotica, spesso nuda, con in evidenza gambe e caviglie, e sempre come potente ed in controllo (a proposito al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al prossimo 21 luglio e' in corso un'importante mostra su Newton, come vi avevo segnalato tempo fa ... ). Ma quello che mi piace di più di queste scarpe è il gioco, la capacità di utilizzare elementi estremi, hard/fetish come le manette, in modo disinvolto e molto elegante, per gioco appunto o "in modo funny", come spiega in un recente video Sandra Choi. (per tutte le Choo nerds ;-) )  

Il dettaglio delle manette è stato ripreso anche su alcune borse della collezione AI13, come il modello "Ally" nella foto qui sotto.



Io ho gia' deciso, ordinerò il modello Desire in rosso bordeaux (sarà disponibile anche in nero ed altre varianti colore) non appena si apriranno le pre-ordinazioni...

Da agosto potremo vedere le foto della campagna pubblicitaria che avrà come testimonial Nicole Kidman, sensuale e raffinata.

Voi che ne pensate?
Baci

Spikey V.

Thursday, May 9, 2013

Rockstud Love Story (ENG)



 (Ph. Private)
Slingbacks - VALENTINO ROCKSTUD
Dress - JOHN RICHMOND
Leather Jacket - PINKO
Watch - BULGARI SERPENTI
Silver bracelet - TIFFANY

With Rockstud it was love at first sight... A true love, of those where:

·    The first time you see each other… bum! your heart begins to beat fast, everything disappears at once and you see only the other person (the first time I saw Rockstuds in a (cool) outfit, my attention was draught entirely by them),

·    then you pretend not to care, but you continue to look after who stole your heart (Rockstuds keeping to be seen by me at the feet of VIPs, fashion bloggers and victims around the globe, me continuing to learn about them, models, colors, prices, everything…)

·    later you struggle under the doubts of love (for those of the flesh and bone kind “Did she/he notice me? “is she/he attracted by me?” or “he didn’t reply my sms, he/she is a bastard!”, etc. … with  Rockstuds it was “uh, with those pointy toes they should be very uncomfortable…” “bah, everyone wears them, they are not so original and they cost like crazy”, etc. etc.)

·    in any case you can’t but continue to think about your heart raper (“I heard about the new Rockstud red carpet version, quite new!” “uhm the new naked models… mmmh, I’m not sure, I prefer the classic ones”, etc. etc.)

·     then finally you meet your beloved (in the case of Rockstuds you try them and it’s done… you understand they are really special, a unique contrast of ladylike and rock attitude and they are really comfortable too! “Fab shoes that don’t make you suffer like an ancient Chinese girl subject to (cruel) foot binding?”

·         “I must have them!” ...true love always wins… I ordered Rockstuds online…

Okay, okay, I know... in this time we are really bothered by an hyperbolic communication, where every new trend or fashion are defined as “cult, definitive, fantastic, genial, gorgeous, iconic, iper-cool, must-have, super trendy, unbelievably sexy …” (if you are interested to learn more about this plague, maybe you can read this article, recently mentioned by the ironic (she’s half English) and smart blogger Camille Charrière. So why the hell talking about true love for Rockstuds? I wouldn’t be a shoe addict, I suppose, if I wouldn’t adore shoes… and, more seriously, Rockstuds truly deserve some love… they do have character, oh yes, and are really eye-catching (every time I wore them I was stopped by people who thought that Rockstuds were just the coolest thing since sliced bread), and they mix ladylike elegance with contemporary attitude, they feature “hot” elements such as slim pointy toes, stiletto heels and studs, they are also very adaptable (they add appeal to each outfit, both formal or more street)… okay, I stop here, but, you know, lovers always talk too much… ;-)
Here some practical advices for you:

· Rockstuds are available in many styles (slingbacks, decolletes, flats...), colors and finishes

·         I chose the ivory slingbacks, with 4” heels: I preferred this very ladylike version, perfect for any social occasion and for summer (I love whites and neutral colors on this season, as you can see from my outfit). I had tried also the black model with 2 1/2" heel, the front view was great, but the lateral view not so much in my opinion, as you can see in these photos.

(Ph. private)


·     The ivory calf model I chose is really delicate (patent leather models are more resistant): in order to keep my Rockstuds in great shape I was suggested to cover their soles with a protective layer and their points with some transparent silicone (of course these advises can work for any pointy toe shoes) and finally to polish them with some neutral shoe cream when needed… true love requires many cares and cuddles, does it? ;-)

·     Unlikely many pointed shoes, Rockstuds run very true to size.

And you what do you think? Are you in love too with Rockstuds?
XO

Spikey V.

Tuesday, May 7, 2013

Rockstud Love Story (ITA)




(Foto Private)
Slingbacks - VALENTINO ROCKSTUD
Dress - JOHN RICHMOND
Leather Jacket - PINKO
Watch - BULGARI SERPENTI
Silver bracelet - TIFFANY
Per le Rockstud il mio e' stato amore a prima vista. Un vero amore, di quelli in cui:
·       la prima volta che ci si vede, bum! il cuore inizia a battere forte, tutto si annebbia all’improvviso e vedi solo l'altro (le ho viste in una foto di un outfit, e wow! mi sono piaciute da morire),
·       poi si fa finta di nulla, ma ci si continua a cercare (loro, le signorine Rockstud, a farsi vedere ai piedi di vip, fashion blogger/victim del globo, io ad informarmi su di loro, caratteristiche, modelli, colori , prezzi...) ,
·       in seguito, si e' assaliti da mille incertezze (tra umani "Si sara' accorto/a di me, gli/le piacerò davvero?" oppure "Non ha risposto al mio sms, e' una/o stronza/o" etc., nel caso delle Rockstud, invece "Uh, con quella punta saranno scomodissime", "bah, ce le hanno davvero tutte, non sarebbero così originali e poi, uffa, costano davvero tanto...” etc. etc.).
·        in ogni caso non si riesce a non pensare a chi ci ha rapito il cuore (“sono uscite nella versione red carpet, da rockstar...” “Oh, anche nella versione naked, mmh, anche no..., io preferisco quelle classiche” , etc. etc.)
·        alla fine, spinti dalla passione, ci si avvicina, cioè si provano le Rockstud dal vivo ed è finita... ci si rende conto che sono veramente speciali, un mix particolare di eleganza e grinta e che sono pure molto comode... “ Una scarpa super giusta e che non richiede sofferenze per camminarci sopra da fanciulla cinese del passato a cui fasciavano barbaramente i piedi deformandoli?”  ;-)
·         “allora le devo proprio avere!” l’amore alla fine trionfa... ho ordinato le mie Rockstud online... :-)

Sì, sì lo so... siamo già sommersi e tediati da una comunicazione ipertrofica in cui ogni tendenza/ moda è “assolutamente-da-avere, definitiva, di culto, iconica, inarrivabile, inevitabile,  iper-cool, mitica, seducente, straordinaria, strabiliante, super giusta....”   ( se siete interessati ad approfondire questo abuso  forse vi potrebbe interessare leggere questo articolo, segnalato anche dall’arguta e brava blogger Camille Charrière). Quindi perchè mai angustiarvi con questa dichiarazione d’amore? Beh, se non perdessi la testa per delle scarpe non sarei una shoe addict... e poi le Rockstud fanno davvero innamorare: hanno davvero carattere, oh yes, non passano mai inosservate (le si riconosce a miglia di distanza, quando le  indosso vengo spesso fermata/ricevo complimenti sulle mie "Valentinos", come le chiamano gli americani), sono molto eleganti per la pulizia della forma e la qualità di materiali e lavorazioni, sono decisamente attuali, unendo una forma "slim" e femminile, a punta, con tacco a spillo e piccole borchie, sono molto versatili (stanno bene sia in look formali/eleganti che più casual)...ok, mi fermo qui, ma si sa gli innamorati sono prolissi...
Qualche altro dettaglio pratico per chi di voi è interessato all’argomento:


  •  le Rockstud esistono in moltissimi modelli (sandali, decollete, ballerine...) , versioni ,colori e finiture io ho scelto i sandali in avorio, con tacco 10: ho preferito questa versione molto elegante e da lady, perfetta secondo me per l’estate (adoro il bianco ed i colori neutri per la bella stagione, come potete vedere nelle foto del mio outfit), avevo provato anche la versione in vitello nero con tacco 6,5 cm (foto qui sotto), che però non mi convinceva del tutto.

  • i modelli in vernice sono più resistenti del modello in vitello che ho scelto io: alcuni accorgimenti che mi sono stati suggeriti per mantenere belle le mie Rockstud è quello di applicare una soletta protettiva ed antiscivolo alla suola ed applicare intorno alla punta del silicone trasparente in modo da non rovinare la punta delle scarpe stesse e poi di pulirle quando necessario con della crema neutra per calzature (questi accorgimenti sono utili per tutte le scarpe a punta, adesso super di moda come abbiamo commentato in questo blog), beh... anche le coccole e le cure fanno parte dell’amore, no? ;-)


  • le Rockstud, pur essendo a punta, sono piuttosto comode e calzano di solito il proprio numero normale: hanno, infatti, una base piuttosto ampia e confortevole ed una forma che, insieme ai cinturini regolabili, raccoglie bene il piede senza costringerlo)




(Foto Private)
·       
E voi che ne pensate? Andate pazze anche voi per le Rockstud?
Baci
Spikey V.

Tuesday, April 30, 2013

My Take On (Feminine) Sporty Chic



 
(ph./private)

Minidress - IMPERIAL FASHION
Heels - CHRISTIAN LOUBOUTIN

Lo stile "sportivo chic", cioè l'utilizzo di modelli tipicamente sportivi e tessuti tecnici nell'abbigliamento di tutti i giorni è un altro dei tormentoni dello street style delle ultime stagioni. Ecco la mia interpretazione di questo trend, in chiave femminile, come nel mio stile. Ho scelto un miniabito divertente e sexy di Imperial Fashion: in neoprene _ di solito usato nelle mute da sub_ e colori accesi a contrasto, come tipico di questo stile. L’abitino è, infatti, in color fragola con un inserto bianco ed una bordura nera sul dietro in corrispondenza della zip a richiamare l’effetto “mutina”. Per sottolineare l’aspetto femminile e giocare sul contrasto rosso/nero ho abbinato questo abito alle mie loubies in vernice nera (modello Very Privé peep toe con tacco 12, uno dei classici di Monsieur Louboutin). Che ve ne pare? Al mio fidanzato questo look è garbato molto...
Baci, stay tuned.
Spikey V.
"Sporty chic", the use of sporty items and technical fabrics for everyday wear, is very trendy in these last seasons. Here I am on this bandwagon with my take on it: feminine, as in my style. I didn’t choose hoodies, trackpants, or gym shorts…, but a fun and sexy mini-dress by Imperial Fashion: in neoprene _ typically used for sub wet suits _ with bright colors, as typical of the sporty style. This mini-dress is actually in strawberry pink with a white and black band on the back to underline the “wet suit” effect. I matched this dress with my black patent loubies (Very Privé peep toe with 4.7in heels, that "Monsieur Louboutin believes every fashionista should have a pair of in her closet", I can't blame Monsieur.. ) in order to stress the feminine touch of my look and play again with black and red color contrast. My fiancé really appreciated this look and you, what do you think?
XO, stay tuned.
Spikey V.






Tuesday, April 16, 2013

It's (finally) spring! E' (finalmente) primavera!





I adore to buy shoes, but I hate buying shoes I won’t use … so I always try to reason with my heeled desires and buy right shoes that I’ll wear with confidence over and over again and won’t just fill, unused, my wardrobe closet…. So I was rather disappointed about being able to wear only a few times the pair of fab Casadei booties (4.7 in) I bought about three months ago, because they are in suede and I didn’t want the no-stop rain we had here in the North of Italy to stain their perfect shade of gray…  

So last Sunday, in order to celebrate this (finally) sunny springtime, I matched these booties with my spring mood and two of my new season buys: the JBrand shorts I talked you about and this floral 3.1 Philippe Lim shirt in silk. I find this shirt has class: it’s very temporary, and effortlessly chic, with a gentle floral print, a tender revival and very trendy this season also for shoes (if you like floral, picking some floral items could be a good idea to make your  wardrobe flavor spring :-)). I completed the outfit with a Moncler trench (easy)and some Wolford leggings. Do you like my outfit?

Adoro comprare le scarpe, ma detesto comprarle per poi non usarle… così cerco sempre di informarmi, ragionare e venire a patti sensati con i miei desideri da shoe addict in modo da scegliere delle scarpe che indosserò con soddisfazione più e più volte e che non finiranno inutilizzate e polverose ad ingombrare il mio armadio... vi ho già accennato alla mia idea di cost-per-use nel mio post dello scorso 2 aprile... Così, mi spiaceva aver indossato solo pochissime volte dei fantastici tronchetti di Casadei, tacco 12, che avevo comprato tre mesi fa...sono in camoscio in una bellissima tonalità di grigio e temevo di rovinarli con le piogge no stop che abbiamo avuto in questi ultimi mesi... :-(

Così domenica scorsa per festeggiare l’arrivo della primavera ed il ritorno del sole ho pensato di indossare i miei tronchetti con due dei miei nuovi acquisti primaverili: gli shorts di Jbrand di cui vi ho parlato nel mio post del 2 aprile ed una camicia in seta con stampa floreale della collezione SS13 3.1 Phillip Lim. Trovo che questa camicia sia molto chic, in modo naturale, senza nessuna ostentazione, con un taglio molto morbido e rilassato ed una stampa floreale molto bella (il floreale è un revival tenero di questa stagione, anche per le scarpe... se vi piace e non l’avete già fatto, l’acquisto di un capo od un accessorio con questo tipo di stampa, può essere una buona idea per rinnovare il vostro guardaroba...). Ho completato il mio outfit con un trench leggero di Moncler (ok, easy) e dei leggings coprenti di Wolford, verso sera è ancora fresco... vi piace il mio outfit?
CASADEI FW12 Booties
3.1 PHILLIP LIM Shirt
JBRAND Shorts
WOLFORD Leggings 
xoxo
Spikey V.

Wednesday, April 10, 2013

Trend SS13: décolleté classiche o super plateau?

In questo post vi parlo di décolleté classiche che, come ho già scritto parlando di scarpe a punta con tacco a spillo, dopo anni di predominio dei super plateau, stanno riprendendo buona parte della scena di cui avevano sempre goduto, insieme a ballerine e mocassini, ma di quest’ultimi vi parlerò in un altro post...

Ho avuto, infatti, l’occasione di partecipare alla prova di calzata di un paio di décolleté con punta arrotondata di Sergio Rossi, le Kalika nella versione in vitellino nero con tacco 10,5 cm e plateau interno 0,3 cm che vedete nella foto stilizzata qui sopra. Si tratta di un modello continuativo che questo brand _ che credo non abbia bisogno di presentazioni per tutte le shoe addict _ propone in diverse versioni, come quella in vernice rossa che potete vedere nella foto qui sotto ed a questo link Kalika vernice rossa
Come chi legge questo blog ormai sa bene, prediligo le scarpe alte e particolari ... quelle più "normali" non fanno di solito perdere dei colpi al mio cuoricino... devo dire, invece, che ho apprezzato la pulizia e semplicità di queste décolletés. Nelle foto per re-equilibrarne l’aspetto classico le ho abbinate ad un look più aggressivo (miniabito di Tally Weijl in ecopelle e jersey e piccolo pellicciotto nero) giocando a fare la diva di un film in bianco e nero...


Ah... per i più curiosi la prova di calzata o test au porté si effettua indossando un prototipo della calzatura stessa in modo da individuarne eventuali criticità e migliorarne l’aspetto estetico, la qualità, il comfort... ed e' un test fondamentale nello sviluppo od ottimizzazione di un nuovo modello di calzatura, in particolare di quelle con tacco alto, che è un lavoro che richiede grande maestria e pazienza...

Sempre per i curiosi, questa è la diva a cui mi sono ispirata (Marlene Dietrich), okay, per divertimento e molto umilmente, credo che in un blog ,come nella vita, l'importante sia non prendersi mai troppo sul serio...


E voi, bellezze, preferite plateau o décolleté classiche?

KALIKA SERGIO ROSSI - décolleté
TALLY WEIJL - minidress
WOLFORD - stay ups
EXCELSIOR MILANO - suede & golden studs bracelet

Baci!
Spikey V.

Tuesday, April 2, 2013

Look Cuissardes & Shorts: rispondo alle vostre domande


In questo post rispondo alle molte domande che ho ricevuto sul look "cuissardes & shorts" che ho pubblicato qualche giorno fa sulla mia pagina FB (ShoeBuzzbySpikeyV Facebook Page)




1) Perché cuissardes (stivaloni alla coscia) e shorts? Vanno bene anche altre scarpe?
come ho scritto, non sopporto più questo tempo orribile e questo inverno interminabile, almeno qui nel nord Italia, ed ho voglia di togliere calze pesanti, leggings  e tornare a lasciare scoperte le gambe... ho pensato che un modo trendy per farlo, non appena il tempo lo permetterà, sia scoprirle parzialmente portando a nudo degli stivali alti, come i miei amati cuissardes di Miu Miu, abbinandoli a degli shorts.
Si', gli shorts stanno bene anche con altri stivali e sandali con il tacco, oppure con bikers, ballerine o sneakers ... okay, sapete come la penso, il tacco aiuta decisamente a migliorare la figura di ogni donna, che ve lo dico a fare ;-)... comunque se vi piacciono gli shorts, abbinateli alle scarpe che preferite ... se anche una sostenitrice del tacco ad oltranza come Victoria Beckham recentemente porta spesso delle ballerine, potete farlo anche voi ;) ... scherzo ovviamente, non omologatevi mai, scegliete sempre scarpe ed abbigliamento che vi fanno sentire belle ed a vostro agio, nel mio blog condivido con voi i miei gusti, idee, esperienze dirette proprio per dare un piccolo contributo al vostro stile personale  (a proposito guardate in questa quanta sicurezza ostenta Victoria anche con le ballerine....).
2) Cosa hanno di particolare gli shorts J Brand che ho scelto? mi sembrano super giusti.... J Brand e' un marchio di jeans californiani di culto. In effetti questi shorts (ho scelto il modello “cut-off low rise in RingerLow-Rise Cut-Off in Ringer”) hanno una bellissima tonalità del lavaggio, molto sofisticata, ed una vestibilita' fantastica, li ho scelti di una taglia in più, in modo da indossarli bene a vita bassa, un po' "scazzati", non super aderenti e troppo sexy, per portarli piu' facilmente, non solo per la sera od il mare, sono molto morbidi e super confortevoli. Unico difetto ... costano davvero un botto ... Li ho presi lo stesso, perché penso li stra-userò, gli shorts sono un capo base molto facile e continuano ad essere super trendy anche quest'anno... in jeans mi mancavano. A proposito, non so se lo fate anche voi... Quando decido l’acquisto di qualcosa che mi piace, oltre al costo di acquisto in sè, da bravo ingegnere cerco di valutare una specie di cost-per-use, cioè di costo per utilizzo, un capo/scarpa può essere costoso, ma se lo si userà molte volte può avere più senso comprarlo di qualcosa di più econonomico, ma che rimarrà semi-nuovo nell’armadio... : quindi mi chiedo è versatile? a cos’altro lo posso abbinare? è qualcosa che dà un tocco particolare e glam ad un look semplice? quante volte lo metterò con soddisfazione? Gli armadi di tutte noi sono pieni, è meglio riservare spazio e soldi per quello che lo merita (okay, non sono sempre così perfetta, soprattutto per le scarpe ogni tanto compro d’impulso quello che mi piace e basta, altrimenti non sarei una fashion victim ;-) , cerco però di farlo almeno in modo consapevole...)





3) Il giubbino in pelle della foto e' di Balenciaga in una bellissima tonalità di grigio, in questo caso ho resistito, non l’ho comprato ... ne ho altri due di PINKO che stra-uso ed adotterò x questo look.

4) Cos'ha di particolare la t-shirt che ho scelto? Per completare il mio look ho scelto una t-shirt da ragazzina ...stivaloni, shorts e giubbino in pelle insieme sono piuttosto "aggressivi", volevo qualcosa x sdrammatizzare ed esprimere il mio mood primaverile, ho optato per questa t-shirt di Ultrachic Milano, molto tenera, con una paperella rosa su fondo maculato, divertente da portare, ad esempio sotto una giacca in modo che ne spuntino gli occhi birichini...
Ultràchic Milano (su FB Ultràchic Milano) è un brand di tendenza, che fa delle produzioni di ricerca, basate su un concetto di lusso alternativo: il lusso non come ciò che costa, ma qualcosa di esclusivo, concettualmente stimolante, che quando lo indossi ti fa sentire speciale. Anche un piccolo sorriso, come quello che provoca questa paperetta, può bastare a farti sentire speciale... In linea con il concetto di esclusività di questo marchio, la t-shirt è fatta a mano in soli 99 esemplari, come una stampa preziosa
Io l'ho presa al Duca d’Aosta di Padova, mi sono informata ed a Milano le collezioni di Ultràchic si trovano anche da Banner, Biffi, Gemelli, Farfalle, a Como da Tessabit.
Vi è piaciuto questo look? cosa ne pensate?

BALENCIAGA - Leather Jacket

ULTRACHIC MILANO – T-shirt
MIU MIU - Cuissardes
Baci
Spikey V.